PS. É necessario avere un account su gmail :)
In caso non sappiate cosa sia Google Wave potete googleggiare o guardare direttamente su Wikipedia
Trucchi e curiosità sul mondo del SEO
Image via CrunchBase
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Google attraverso il suo Blog Ufficiale annuncia lo sviluppo ed il nome del suo nuovo sistema operativo: Google Chrome OS. Open Source, il nuovo OS promette una maggiore integrazione con il web e, almeno inizialmente, sarà ottimizzato per i notebook. Se volete saperne di piú date un'occhiata al post originale: http://htxt.it/2D1e
Per il Garante della Privacy italiano Twitter è già invecchiato http://www.facebook.com/photo.php?pid=2044166&l=be6bdab302&id=755924122
Da recenti ricerche emerge che agli utenti piace di piú Bing ma sono troppo abituati a Google per lasciarlo http://www.seroundtable.com/archives/020300.html
Flickr offre finalmente la possibilità di postare le proprie foto tramite short URLs in Twitter. Take a look -- http://www.searchenginejournal.com/flickr-rolls-out-twitter-integration-feature/11566/
Una presentazione di Google sulle basi della "ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca" (SEO), e cioé il modo di guadagnarsi un posto al top dei risultati naturali (o organici) di Google. http://googlegrants.blogspot.com/2009/06/moving-up-in-natural-search.html Il post é in inglese :)
Prove di aggiornamento tramite Hellotxt.com - Aggiornamento http://seowitch.blogspot.com/
Per festeggiare i 5 anni di Gmail (compiuti martedì) Google ha annunciato la disponibilità in 49 lingue - compreso l’italiano - di Gmail Labs, l’ambiente in cui gli utenti possono provare le funzioni sperimentali di Gmail. L’evoluzione della piattaforma, spiega Google, è costante e i Gmail Labs sono un laboratorio di innovazione continua. Gmail Labs contiene attualmente oltre 40 strumenti utili o, semplicemente, divertenti, che gli utenti possono provare per personalizzare e arricchire le loro mailbox. Lanciato nel giugno 2008, fino a ora era disponibile solo in inglese. Tra gli strumenti al momento disponibili per la sperimentazione:
Come SEO siamo "costretti" a monitorare costantemente e documentare le ultime tendenze nelle ricerche. Ma non è sempre facile prestare attenzione a quelle che sono in sviluppo. Ecco un paio di novità da tenere sott'occhio per il futuro del SEO.
OpenSocial è un set di API che permettono ai social media di avere un sistema di accesso universale. Con OpenSocial, gli utenti possono accedere a qualsiasi sito utilizzando le credenziali di Google, Hi5, Myspace, Netlog, Ning, Yahoo, etc etc.Google sta rendendo estremamente facile per gli sviluppatori web aggiungere elementi di OpenSocial ai loro siti attraverso l'uso del Google Friend Connect widget. Un widget che dipende fortemente dalle API di OpenSocial.
Ma cosa ha a che vedere questo con il SEO? Beh, sono molti i buoni motivi che spingono a credere che Google inizierà a tenere in cosiderazione gli indici di gradimento dei Social Media per le ricerche personalizzate.E' quindi meglio iniziare ad usare elementi di OpenSocial all'interno dei siti, come il widget di Google Friend Connect. In questo modo si aiuterà il sito a posizionarsi nelle ricerche personalizzate.
HTML 5 non è ancora uscito ma quando lo farà avrà sicuramente un impatto duraturo sul SEO. HTML 5 renderà "significativi" gli elementi delle pagine. Ad esempio, mentre adesso in una pagina di un blog non si può distinguere il post dalla sidebar, perchè entrambi contenuti all'interno di generici <div> grazie ad HTML 5 ci saranno elementi unici per ogni sezione. Il contenuto del post del blog sarà contenuto in <article> e la barra laterale sarà contenuta in <aside>. Questi elementi unici aiuteranno in modo importante la segmentazione ed il riconoscimento degli elementi di una pagina. E sicuramente cambieranno il modo di fare SEO.E voi? Quali pensate siano i prossimi cambiamenti che riguarderanno il mondo del SEO? Lasciate le vostre opinioni nei commenti!
Liberamente tratto da > 3 Development Trends That Will Impact SEO
E' di questi giorni l'annuncio sul blog di Google dell'avvio di due importanti cambiamenti alle pagine dei risultati di ricerca: snippets più lunghi e miglioramento delle ricerche correlate - ad esempio quando si cerca un termine che potrebbe avere più significati.
Di sicuro sarà un grande aiuto per ricerche di informazioni su argomenti vasti che magari includono molti sottoargomenti. Si potranno ottenere non solo più suggerimenti per affinare la ricerca ma anche vedere le ricerche correlate in altre lingue.
Come dicevamo l'altra modifica apportata nelle SERP riguarda gli snippets. Lo snippet è un breve testo visualizzato sotto il titolo blu nei risultati della ricerca.
Se si utilizza una query composta da più di tre parole, Google visualizzerà snippets più lunghi per ogni risultato, fornendo quindi una descrizione più dettagliata su ciò a cui arriverete cliccando sul link.
In un certo senso, dando una descrizione più dettagliata sarà più facile capire se il link ci interessa oppure no, e potrebbe soddisfare la nostra ricerca senza neanche farci cliccare sulle pagine dei risultati :-)
Non so se me ne sono accorta solo io o è una notizia risaputa, però proprio stasera ho notato che il Google Suggest di Google.com ha tolto il numero di risultati come potete vedere da questo screenshot:
Che rimangono però ancora su Google.it
Sembra che non sempre accada... sarà in testing? Forse una strategia per limitare gli effetti che Google Suggest può avere sulla Long Tail? Voi cosa ne pensate?
Nonostante le linee guida di Google e i molti post a riguardo, è veramente bassa la percentuale di non addetti ai lavori che sappia cosa vuol dire realizzare per un sito web un contenuto di qualità ed "amico" dei motori di ricerca.
Torno quindi sull'argomento.
Il contenuto del sito deve essere ben strutturato, ben scritto, e unico. Deve essere comprensibile al visitatore, e trasmettere il messaggio in modo efficace.
Allo stesso tempo però, da un punto di vista SEO, il contenuto deve essere strutturato in modo da contenere al suo interno parole chiave e frasi, ottimizzando ogni pagina per parole chiave differenti.
Le parole chiavi dovranno quindi essere differenti per ogni pagina, ma affini, in modo che ogni pagina sia "forte" per se stessa ma aumenti esponenzialmente la propria "forza" nella combinazione con le altre pagine del sito.
Se si desidera un migliore posizionamento per determinate parole chiave, è necessario ottimizzare le singole pagine curandone e ritagliandone su misura i contenuti e la loro struttura, il codice e la struttra dei link, in modo da ottenere una pagina (ed un sito) "attraente" per i motori di ricerca per i termini e le frasi che interessano.
Senza mai esagerare però. Ripetere le stesse parole chiave più e più volte rendendo i vostri contenuti illeggibili ad un visitatore umano non è affatto una buona idea, non vi poterà alle prime posizioni e soprattutto provate a pensare che idea si farà del sito il visitatore una volta arrivato. La sua permanenza sul sito sarà bassissima.
La ripetizione di parole chiave deve essere quindi "naturale" e non eccessiva.
Ricordiamo quindi gli elementi delle pagine degni di attenzione:
Grazie all’article marketing i SEO hanno in mano un ottimo strumento per fare link popularity in modo efficace ed aumentare la visibilità nei motori di ricerca. L’article marketing consiste nello scrivere articoli inerenti il sito oggetto della campagna di link buiding da pubblicare nelle diverse piattaforme che lo permettono (siti, blog, riviste specializzate), alcune nate proprio a questo scopo. Sono in molte infatti ad offrire la possibilità di posizionare dei link all’interno dell’articolo (prestando attenzione al fatto che i link non siano del tipo nofollow).
Quali i vantaggi dal punto di vista del posizionamento nei motori di ricerca?
Il contenuto duplicato è un annoso problema che affligge chi si occupa di SEO. Ultimamente Google ha fatto chiarezza sul problema: Demystifying the "duplicate content penalty".
Come abbiamo visto in precedenza parlando dei redirect 301 i motori considerano come contenuto duplicato la versione del sito senza www e quella con www.
Ma ponendo il caso di avere a che fare con un sito di e-commerce che restituisce i prodotti in vendita ordinandoli secondo diversi criteri (prezzo, voto.. etc etc) ? Anche in questo caso saremmo davanti a contenuto duplicato.
Oltretutto avremmo diversi url che in realtà puntano allo stesso contenuto, fornendo quindi ai motori di ricerca una quantità numerosa di url da indicizzare e dividendo il PR tra i diversi url che puntano alla stessa pagina.
Ed ecco che Google, Yahoo e Microsoft ci offrono la soluzione: l’url canonico (i link rimandano ai comunicati ufficiali).
Url canonico.
E’ un nuovo tag che ci permette di specificare la versione “canonica” della pagina.
Avendo ad esempio, nel nostro sito url di questo tipo
http://www.miosito.it/computer/acer?sortBy=prezzo
http://www.miosito.it/computer/acer?sortBy=titolo
http://www.miosito.it/computer/acer?sortBy=default
che puntano ad una stessa pagina con l’elenco dei computer acer che abbiamo nel nostro negozio online, possiamo inserire il tag
<link rel="canonical" href="http://www.miosito.it/computer/acer">
Di modo che tutti gli url con i parametri puntino alla stessa url canonica.
È possibile utilizzare il tag solo nelle pagine che appartengono allo stesso sito (sottodomini e sottocartelle vanno bene). È possibile utilizzare i link relativo o assoluto, ma i motori di ricerca consigliano il link assoluto
Questo tag funziona in modo simile ad un reindirizzamento 301 per tutti gli URL che avranno questo tag all’interno della pagina
Va ricordato che i motori di ricerca useranno questo tag come un suggerimento, non come una direttiva.
Se Google non incontrerà il tag nelle pagine del sito, funzionerà il precedente algoritmo che gli permetteva di risalire ad un ipotetico url canonico analizzando i parametri delle url.
Siamo comunque davanti ad una grossissima novità!
Spesso si ha l'esigenza di individuare i link nofollow all'interno di una pagina web, e l'idea di ricercarli all'interno di una visualizzazione codice non è la migliore delle soluzioni. A tal riguardo volevo suggerirvi di installare questo ottimo plug in per Firefox, Search Status. .

Grazie alla comoda opzione "sottolinea link nofollow" (highlight nofollow links) i link con tag nofollow della pagina saranno evidenziati in rosa (come potete vedere dall'immagine nella parte sinistra. Oltretutto non è uno di quei plug in invadenti che occupano gran parte dello schermo con nuove barre, una volta installato noterete una q cerchiata in basso a destra e cliccandoci su comparirà il menu che vedete nell'immagine. Il plug in ha anche altre numerose opzioni molto utili per chi si occupa di web marketing e posizionamento. Comodo no?
UPDATE: recentemente SEObook ha rilasciato una SEO toolbar che offre lo stesso servizio affiancato a tutta una serie di opzioni molto utili per chi si occupa di SEO come il Pagerank, i link entranti registrati da Yahoo (sia al dominio che alla pagina), presenza su DMoz, traffico stimato da Compete.com e molti altri valori. La toolbar coniene inoltre altri strumenti per analizzare velocemente la keyword density e farsi suggerire parole chiave correlate. Un must-to-have.
Da SEOmoz la segnalazione di un utile strumento per il monitoraggio della reputazione online. Non ho ancora però avuto modo e tempo di provarlo :)
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