Inviti per Google Wave

Google WaveImage via Wikipedia
Ho numerosi inviti al servizio di Google Wave, lasciatemi pure un contatto nei commenti per riceverli.
PS. É necessario avere un account su gmail :)

In caso non sappiate cosa sia Google Wave potete googleggiare  o guardare direttamente su Wikipedia 


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Tanti auguri di Buone Feste!

Google Real Time Search & Web Developer Toolbar for SEO

Image representing Search Engine Land as depic...Image via CrunchBase

Oggi due interessanti post all'orizzonte.

Il primo, di Danny Sullivan di Search Engine Land, analizza la risposta di Google alla notizia della morte dell'attrice Brittany Murphy: il Real Time funziona davvero? La risposta la troverete qui.

Su SeoMoz troviamo un altro post molto interessante su 7 modi per usare la Web Developer Toolbar per il SEO.
Web Developer è un'estensione per Firefox sviluppata da Chris Pederick che aggiunge al browser una toolbar con molti strumenti utili ai web developer (potete scaricarla qui). Grazie a questo potente strumento potrete analizzare le pagine web, disabilitare ed editare direttamente i css, studiare gli elementi grafici e le proprietà delle immagini, visualizzare un sito ad una determinata risoluzione video, disabilitare la cache, reimpostare le sessioni ed i cookies, avviare un debug javascript e tanto altro ancora.
Nell'articolo scopriremo come utilizzare la barra per visualizzare la pagina come un Robot, analizzare la struttura dei contenuti e validare il codice.


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Tutti vogliono risultati in real-time - in particolare gli hacker

Image representing Twitter as depicted in Crun...Image via CrunchBase

Nella lotta tra motori di ricerca per ottenere risultati in tempo reale, si intravede un solo business che ne beneficerà a man bassa: quello dello spam. È un dato di fatto che mentre Google, Microsoft, Facebook, Twitter e tutti gli altri lottano per dare l'informazione più pertinente, aggiornata fino al centesimo di secondo, si sta cedendo il passo sulla qualità dei risultati.

Per poter dare risultati aggiornati i motori di ricerca stanno allentando la stretta dei loro potenti algoritmi, permettendo quindi la penetrazione all'interno dei risultati di una vecchia cara conoscenza: lo spam. Oltretutto tra i primi risultati.

I navigatori da tempo si sanno ormai proteggere dallo spam piú tradizionale, avendo imparato a riconoscerlo ed evitarlo. Il problema arriva adesso dai social media: si è infatti molto piú propensi a fare click su link inviati da amici, ai quali peró potrebbero peró aver hackerato il profilo.

Allo stesso modo i motori di ricerca hanno ormai affinato i loro algoritmi per non includere siti sospetti nelle loro pagine dei risultati "tradizionali". Per quelli in tempo reale invece la questione à aperta.

I benefici di avere risultati sempre piú aggiornati ha come altro lato della medaglia dei rischi maggiori ed una minore qualità dell'informazione, aspetti di cui sembra gli utenti siano consapevoli.

Per gli spammer i benefici sono elevati. Uscendo in cima ai risultati di Google - sia pure per un brevissimo lasso di tempo brevemente - può essere un importante traguardo raggiunto con poco sforzo.

Alcuni pensano che il real-time potrebbe avere costi reali per le marche, portando quindi in un futuro ad una maggiore spesa per le campagne PPC pero contrastare lo spam e comparire ancora nel top dei risultati di Google.

Mentre Google può trarre ampi benefici dalle spese piú alte in PPC per comparire più in alto nei risultati rispetto a Twitter (e allo spam), a lungo termine è nell'interesse del gigante della ricerca quello di restituire i risultati più rilevanti per gli utenti.
Altrimenti sarà sostituito da un motore che lo faccia meglio.

Finchè lo spam in tempo reale resta redditizio, continuerà ad esistere.

source: http://bit.ly/8QtvmU
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Oggi Sciopero



Per quanto un piccolo blog, con poco traffico e non affine a notizie di politica ed attualità, anche questo blog aderisce aderisce alla giornata di silenzio per la libertà d'informazione on line.

Annunciato il nuovo sistema operativo di Google: Chrome OS

Google attraverso il suo Blog Ufficiale annuncia lo sviluppo ed il nome del suo nuovo sistema operativo: Google Chrome OS. Open Source, il nuovo OS promette una maggiore integrazione con il web e, almeno inizialmente, sarà ottimizzato per i notebook. Se volete saperne di piú date un'occhiata al post originale: http://htxt.it/2D1e

Twitter è vecchio.

Per il Garante della Privacy italiano Twitter è già invecchiato http://www.facebook.com/photo.php?pid=2044166&l=be6bdab302&id=755924122

Gli utenti preferiscono Bing ma non abbandonano Google

Da recenti ricerche emerge che agli utenti piace di piú Bing ma sono troppo abituati a Google per lasciarlo http://www.seroundtable.com/archives/020300.html

Finalmente l'integrazione tra Flickr e Twitter!

Flickr offre finalmente la possibilità di postare le proprie foto tramite short URLs in Twitter. Take a look -- http://www.searchenginejournal.com/flickr-rolls-out-twitter-integration-feature/11566/

Salire di posizione nei risultati naturali di Google

Una presentazione di Google sulle basi della "ottimizzazione dei siti per i motori di ricerca" (SEO), e cioé il modo di guadagnarsi un posto al top dei risultati naturali (o organici) di Google. http://googlegrants.blogspot.com/2009/06/moving-up-in-natural-search.html Il post é in inglese :)

Prova di trasmissione

Prove di aggiornamento tramite Hellotxt.com - Aggiornamento http://seowitch.blogspot.com/

Google, Gmail Labs disponibile in 49 lingue

Per festeggiare i 5 anni di Gmail (compiuti martedì) Google ha annunciato la disponibilità in 49 lingue - compreso l’italiano - di Gmail Labs, l’ambiente in cui gli utenti possono provare le funzioni sperimentali di Gmail. L’evoluzione della piattaforma, spiega Google, è costante e i Gmail Labs sono un laboratorio di innovazione continua. Gmail Labs contiene attualmente oltre 40 strumenti utili o, semplicemente, divertenti, che gli utenti possono provare per personalizzare e arricchire le loro mailbox. Lanciato nel giugno 2008, fino a ora era disponibile solo in inglese. Tra gli strumenti al momento disponibili per la sperimentazione:

  • Gmail offline (per accedere alle mail, leggerle e scriverle anche se non è disponibile una connessione a internet, quando il collegamento viene ripristinato, le modifiche vengono automaticamente sincronizzate e le mail inviate);
  • Annulla Invio (5 secondi per richiamare e annullare una mail inviata per sbaglio);
  • Mail Goggles (in determinati orari della giornata, per esempio a notte fonda, questo strumento chiede di risolvere semplici problemi matematici prima di procedere all’invio di mail delle quali ci si potrebbe pentire);
  • Avviso di allegato mancante (evita che vengano spedite email prive di allegato, avvisando della sua mancanza);
  • Cose da fare (aggiunge alla inbox una lista con le cose da fare. Le attività si possono aggiungere manualmente oppure direttamente da una mail).
Per abilitare Gmail Labs e cominciare a sperimentarne le funzioni, è sufficiente cliccare sull’etichetta “Labs” da “Impostazioni” (menu in alto a destra nell’Inbox).

Tratto da DailyNet - Anno VII - venerdì 3 aprile 2009 n.062

Novità prossime venture per il SEO: l'integrazione dei Social Media

Come SEO siamo "costretti" a monitorare costantemente e documentare le ultime tendenze nelle ricerche. Ma non è sempre facile prestare attenzione a quelle che sono in sviluppo. Ecco un paio di novità da tenere sott'occhio per il futuro del SEO.

OpenSocial è un set di API che permettono ai social media di avere un sistema di accesso universale. Con OpenSocial, gli utenti possono accedere a qualsiasi sito utilizzando le credenziali di Google, Hi5, Myspace, Netlog, Ning, Yahoo, etc etc.

Google sta rendendo estremamente facile per gli sviluppatori web aggiungere elementi di OpenSocial ai loro siti attraverso l'uso del Google Friend Connect widget. Un widget che dipende fortemente dalle API di OpenSocial.

Ma cosa ha a che vedere questo con il SEO? Beh, sono molti i buoni motivi che spingono a credere che Google inizierà a tenere in cosiderazione gli indici di gradimento dei Social Media per le ricerche personalizzate.

E' quindi meglio iniziare ad usare elementi di OpenSocial all'interno dei siti, come il widget di Google Friend Connect. In questo modo si aiuterà il sito a posizionarsi nelle ricerche personalizzate.

HTML 5 non è ancora uscito ma quando lo farà avrà sicuramente un impatto duraturo sul SEO. HTML 5 renderà "significativi" gli elementi delle pagine. Ad esempio, mentre adesso in una pagina di un blog non si può distinguere il post dalla sidebar, perchè entrambi contenuti all'interno di generici <div> grazie ad HTML 5 ci saranno elementi unici per ogni sezione. Il contenuto del post del blog sarà contenuto in <article> e la barra laterale sarà contenuta in <aside>. Questi elementi unici aiuteranno in modo importante la segmentazione ed il riconoscimento degli elementi di una pagina. E sicuramente cambieranno il modo di fare SEO.

E voi? Quali pensate siano i prossimi cambiamenti che riguarderanno il mondo del SEO? Lasciate le vostre opinioni nei commenti!


Liberamente tratto da > 3 Development Trends That Will Impact SEO

SERPs di Google: cambiamenti in vista!

E' di questi giorni l'annuncio sul blog di Google dell'avvio di due importanti cambiamenti alle pagine dei risultati di ricerca: snippets più lunghi e miglioramento delle ricerche correlate - ad esempio quando si cerca un termine che potrebbe avere più significati.

Di sicuro sarà un grande aiuto per ricerche di informazioni su argomenti vasti che magari includono molti sottoargomenti. Si potranno ottenere non solo più suggerimenti per affinare la ricerca ma anche vedere le ricerche correlate in altre lingue.

Come dicevamo l'altra modifica apportata nelle SERP riguarda gli snippets. Lo snippet è un breve testo visualizzato sotto il titolo blu nei risultati della ricerca.
Se si utilizza una query composta da più di tre parole, Google visualizzerà snippets più lunghi per ogni risultato, fornendo quindi una descrizione più dettagliata su ciò a cui arriverete cliccando sul link.

In un certo senso, dando una descrizione più dettagliata sarà più facile capire se il link ci interessa oppure no, e potrebbe soddisfare la nostra ricerca senza neanche farci cliccare sulle pagine dei risultati :-)

Google Suggest - dal .com sparisce il numero dei risultati

Non so se me ne sono accorta solo io o è una notizia risaputa, però proprio stasera ho notato che il Google Suggest di Google.com ha tolto il numero di risultati come potete vedere da questo screenshot:


Che rimangono però ancora su Google.it


Sembra che non sempre accada... sarà in testing? Forse una strategia per limitare gli effetti che Google Suggest può avere sulla Long Tail? Voi cosa ne pensate?

Ottimizzare il contenuto del vostro sito per i motori di ricerca

Nonostante le linee guida di Google e i molti post a riguardo, è veramente bassa la percentuale di non addetti ai lavori che sappia cosa vuol dire realizzare per un sito web un contenuto di qualità ed "amico" dei motori di ricerca.
Torno quindi sull'argomento.
Il contenuto del sito deve essere ben strutturato, ben scritto, e unico. Deve essere comprensibile al visitatore, e trasmettere il messaggio in modo efficace.
Allo stesso tempo però, da un punto di vista SEO, il contenuto deve essere strutturato in modo da contenere al suo interno parole chiave e frasi, ottimizzando ogni pagina per parole chiave differenti.

Le parole chiavi dovranno quindi essere differenti per ogni pagina, ma affini, in modo che ogni pagina sia "forte" per se stessa ma aumenti esponenzialmente la propria "forza" nella combinazione con le altre pagine del sito.

Se si desidera un migliore posizionamento per determinate parole chiave, è necessario ottimizzare le singole pagine curandone e ritagliandone su misura i contenuti e la loro struttura, il codice e la struttra dei link, in modo da ottenere una pagina (ed un sito) "attraente" per i motori di ricerca per i termini e le frasi che interessano.

Senza mai esagerare però. Ripetere le stesse parole chiave più e più volte rendendo i vostri contenuti illeggibili ad un visitatore umano non è affatto una buona idea, non vi poterà alle prime posizioni e soprattutto provate a pensare che idea si farà del sito il visitatore una volta arrivato. La sua permanenza sul sito sarà bassissima.

La ripetizione di parole chiave deve essere quindi "naturale" e non eccessiva.

Ricordiamo quindi gli elementi delle pagine degni di attenzione:

  • Ottimizzazione TITLE
  • Ottimizzazione Description
  • Ottimizzazione tag di enfatizzazione (H1)
  • Ottimizzazione Anchor text
  • Ottimizzazione Alt e Title
  • Struttura di Internal Linking

La mia idea rimane sempre e comunque che siti migliori sono quelli ricchi di contenuti che sfruttano le buone norme della scrittura (italiano corretto) e della logica (divisione in paragrafi e titoli). La sfida per un SEO sono gli e-commerce, uan tipologia di siti che richiede un maggiore sforzo, visto che in molti casi sono proprio i contenuti ad essere scarsi o quasi inesistenti.

Article Marketing, come aumentare la visibilità di un sito web

Grazie all’article marketing i SEO hanno in mano un ottimo strumento per fare link popularity in modo efficace ed aumentare la visibilità nei motori di ricerca. L’article marketing consiste nello scrivere articoli inerenti il sito oggetto della campagna di link buiding da pubblicare nelle diverse piattaforme che lo permettono (siti, blog, riviste specializzate), alcune nate proprio a questo scopo. Sono in molte infatti ad offrire la possibilità di posizionare dei link all’interno dell’articolo (prestando attenzione al fatto che i link non siano del tipo nofollow).

Quali i vantaggi dal punto di vista del posizionamento nei motori di ricerca?

  • Offriremo al sito link a tema
  • Incrementeremo la link popularity
  • Potremo migliorare la reputazione online
  • Genereremo traffico diretto al sito

Vi chiederete cosa ottengono in cambio le piattaforme di article marketing. Semplice, contenuti sempre nuovi ed originali (chi scrive l’articolo deve infatti garantire che sia un contenuto originale, pena l’esclusione dalla pubblicazione) che apporteranno traffico e miglioreranno il posizionamento e l’authority della piattaforma stessa.

Eccovi quindi un elenco di alcune piattaforme gratuite di Article Marketing. Prestate comunque attenzione alle condizioni per l’iscrizione e la pubblicazione degli articoli.

http://www.articlesbase.com/
http://www.writechannel.com/
http://www.articolando.net/
http://www.comunicatistampa.net/
http://www.comunicatistampa.biz/
http://recensioni.myplanets.org/
http://www.article-marketing.eu/
http://www.joy.it/
http://fainotizia.radioradicale.it/
http://www.trovanotizie.com/articoli/

I big di internet contro i contenuti duplicati: l'url canonico

Il contenuto duplicato è un annoso problema che affligge chi si occupa di SEO. Ultimamente Google ha fatto chiarezza sul problema: Demystifying the "duplicate content penalty".

Come abbiamo visto in precedenza parlando dei redirect 301 i motori considerano come contenuto duplicato la versione del sito senza www e quella con www.

Ma ponendo il caso di avere a che fare con un sito di e-commerce che restituisce i prodotti in vendita ordinandoli secondo diversi criteri (prezzo, voto.. etc etc) ? Anche in questo caso saremmo davanti a contenuto duplicato.

Oltretutto avremmo diversi url che in realtà puntano allo stesso contenuto, fornendo quindi ai motori di ricerca una quantità numerosa di url da indicizzare e dividendo il PR tra i diversi url che puntano alla stessa pagina.

Ed ecco che Google, Yahoo e Microsoft ci offrono la soluzione: l’url canonico (i link rimandano ai comunicati ufficiali).

Url canonico.

E’ un nuovo tag che ci permette di specificare la versione “canonica” della pagina.

Avendo ad esempio, nel nostro sito url di questo tipo

http://www.miosito.it/computer/acer?sortBy=prezzo
http://www.miosito.it/computer/acer?sortBy=titolo
http://www.miosito.it/computer/acer?sortBy=default

che puntano ad una stessa pagina con l’elenco dei computer acer che abbiamo nel nostro negozio online, possiamo inserire il tag

<link rel="canonical" href="http://www.miosito.it/computer/acer">

Di modo che tutti gli url con i parametri puntino alla stessa url canonica.

È possibile utilizzare il tag solo nelle pagine che appartengono allo stesso sito (sottodomini e sottocartelle vanno bene). È possibile utilizzare i link relativo o assoluto, ma i motori di ricerca consigliano il link assoluto

Questo tag funziona in modo simile ad un reindirizzamento 301 per tutti gli URL che avranno questo tag all’interno della pagina

Va ricordato che i motori di ricerca useranno questo tag come un suggerimento, non come una direttiva.

Se Google non incontrerà il tag nelle pagine del sito, funzionerà il precedente algoritmo che gli permetteva di risalire ad un ipotetico url canonico analizzando i parametri delle url.

Siamo comunque davanti ad una grossissima novità!

Come individuare tutti i link nofollow?

Spesso si ha l'esigenza di individuare i link nofollow all'interno di una pagina web, e l'idea di ricercarli all'interno di una visualizzazione codice non è la migliore delle soluzioni. A tal riguardo volevo suggerirvi di installare questo ottimo plug in per Firefox, Search Status. .



Grazie alla comoda opzione "sottolinea link nofollow" (highlight nofollow links) i link con tag nofollow della pagina saranno evidenziati in rosa (come potete vedere dall'immagine nella parte sinistra. Oltretutto non è uno di quei plug in invadenti che occupano gran parte dello schermo con nuove barre, una volta installato noterete una q cerchiata in basso a destra e cliccandoci su comparirà il menu che vedete nell'immagine. Il plug in ha anche altre numerose opzioni molto utili per chi si occupa di web marketing e posizionamento. Comodo no?


UPDATE: recentemente SEObook ha rilasciato una SEO toolbar che offre lo stesso servizio affiancato a tutta una serie di opzioni molto utili per chi si occupa di SEO come il Pagerank, i link entranti registrati da Yahoo (sia al dominio che alla pagina), presenza su DMoz, traffico stimato da Compete.com e molti altri valori. La toolbar coniene inoltre altri strumenti per analizzare velocemente la keyword density e farsi suggerire parole chiave correlate. Un must-to-have.

La reputazione online

Da SEOmoz la segnalazione di un utile strumento per il monitoraggio della reputazione online. Non ho ancora però avuto modo e tempo di provarlo :)