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I big di internet contro i contenuti duplicati: l'url canonico

Il contenuto duplicato è un annoso problema che affligge chi si occupa di SEO. Ultimamente Google ha fatto chiarezza sul problema: Demystifying the "duplicate content penalty".

Come abbiamo visto in precedenza parlando dei redirect 301 i motori considerano come contenuto duplicato la versione del sito senza www e quella con www.

Ma ponendo il caso di avere a che fare con un sito di e-commerce che restituisce i prodotti in vendita ordinandoli secondo diversi criteri (prezzo, voto.. etc etc) ? Anche in questo caso saremmo davanti a contenuto duplicato.

Oltretutto avremmo diversi url che in realtà puntano allo stesso contenuto, fornendo quindi ai motori di ricerca una quantità numerosa di url da indicizzare e dividendo il PR tra i diversi url che puntano alla stessa pagina.

Ed ecco che Google, Yahoo e Microsoft ci offrono la soluzione: l’url canonico (i link rimandano ai comunicati ufficiali).

Url canonico.

E’ un nuovo tag che ci permette di specificare la versione “canonica” della pagina.

Avendo ad esempio, nel nostro sito url di questo tipo

http://www.miosito.it/computer/acer?sortBy=prezzo
http://www.miosito.it/computer/acer?sortBy=titolo
http://www.miosito.it/computer/acer?sortBy=default

che puntano ad una stessa pagina con l’elenco dei computer acer che abbiamo nel nostro negozio online, possiamo inserire il tag

<link rel="canonical" href="http://www.miosito.it/computer/acer">

Di modo che tutti gli url con i parametri puntino alla stessa url canonica.

È possibile utilizzare il tag solo nelle pagine che appartengono allo stesso sito (sottodomini e sottocartelle vanno bene). È possibile utilizzare i link relativo o assoluto, ma i motori di ricerca consigliano il link assoluto

Questo tag funziona in modo simile ad un reindirizzamento 301 per tutti gli URL che avranno questo tag all’interno della pagina

Va ricordato che i motori di ricerca useranno questo tag come un suggerimento, non come una direttiva.

Se Google non incontrerà il tag nelle pagine del sito, funzionerà il precedente algoritmo che gli permetteva di risalire ad un ipotetico url canonico analizzando i parametri delle url.

Siamo comunque davanti ad una grossissima novità!

Guida SEO: Migliorare la struttura delle URL

Disclaimer: Questa è una traduzione NON UFFICIALE e NON INTEGRALE della Search Engine Optimization Starter Guide rilasciata da Google. Se vuoi il documento ufficiale scaricalo qui.

Usare parole negli URL - Le URL con parole pertinenti al contenuto del sito e alla sua struttura sono più "user friendly". I visitatori le ricorderanno meglio e saranno più disposti a linkarne le pagine.

Evitare:

  • di utilizzare URL con lunghi ed inutili parametri e ID di sessione
  • di scegliere per le pagine nomi generici come "pagina1.html"
  • l'uso eccessivo di parole chiave all'interno di una URL

Creare una struttura di directory semplice - Utilizzare una struttura di directory per organizzare bene i contenuti del sito e per indicare ai visitatori dove si trovano. Provare a strutturare le directory per indicare il tipo di contenuto raggiungibile a quella determinata URL.

Evitare:
  • l' annidamento di sottodirectory come ".../dir1/dir2/dir3/dir4/dir5/dir6/pagina.html "
  • di utilizzare per le directory nomi che non hanno alcuna relazione con i contenuti

Fornire una sola versione di un URL per raggiungere una determinata pagina - In modo da impedire che alcuni utenti linkino ad una versione di una URL ed altri linkino a una versione diversa (questo potrebbe dividere la "reputation" di quei contenuti tra le URL), sforzandosi di usare una sola URL nella struttura e nei link interni delle pagine del sito.

In caso ci si accorga che gli utenti accedono allo stesso contenuto attraverso molteplici URL, una buona soluzione è la creazione di un reindirizzamento 301 dagli URL non desiderati a quello desiderato.

Evitare:
  • di avere pagine di sottodomini e root directory (ad esempio "domain.com/pagina.htm" e "sub.domain.com/pagina.htm ") che accedano allo stesso contenuto
  • incrociare versioni di URL con www. e senza www. nei link interni alle pagine del proprio sito
  • utilizzare sia caratteri maiuscoli che minuscoli negli URL (molti degli utenti si aspettano URL scritte tutte in minuscolo e le ricordano meglio)